Anche quest’anno il museo del Risorgimento-Istituto Mazziniano di via Lomellini 11 ospita gran parte delle iniziative delle Giornate Mazziniane che, in occasione del 144° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, si svolgeranno a Genova dall’11 al 17 marzo.

Gli eventi, tutti a ingresso libero sino a esaurimento dei posti, prenderanno il via venerdì 11 marzo alle ore 10 con la deposizione di una corona nella casa natale di Giuseppe Mazzini e una visita guidata alle collezioni del museo del Risorgimento curata da Liliana Bertuzzi in collaborazione con il comitato di Genova dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Il successivo appuntamento è in programma mercoledì 16 marzo, alle ore 16 con l’iniziativa di divulgazione e sensibilizzazione sul daltonismo curata da Stefano De Pietro a cui parteciperanno gli studenti del liceo scientifico “Enrico Fermi” nell’ambito del progetto di alternanza scuola–lavoro dal titolo Chi l’ha detto che Garibaldi non fosse daltonico? - Le Camicie Rosse e il Tricolore attraverso lo sguardo dei daltonici. Seguirà, alle 17, la conferenza di Felice Israel I sepolcri di Ugo Foscolo e la memoria realizzata insieme al centro culturale Primo Levi-Genova e l’associazione Mazziniana Italiana di Genova.mazzini Il clou delle Giornate Mazziniane è previsto giovedì 17 marzo, giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Le commemorazioni cominceranno alle ore 10 presso la tomba di Giuseppe Mazzini nel cimitero monumentale di Staglieno. Alla deposizione di corone seguiranno gli interventi delle autorità e l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte della Filarmonica Sestrese. Il museo del Risorgimento di via Lomellini 11 offrirà un’apertura straordinaria del percorso museale dalle ore 9 alle 18.30 mentre alle 15.30 Liliana Bertuzzi proporrà una visita guidata sul tema L’Inno e il Tricolore ideata con il comitato di Genova dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Le cerimonie si concluderanno alle ore 17 con un concerto del duo chitarristico Josè Scanu e Simone Mazzone che eseguiranno musiche di Beethoven, Bellini, Carulli, Sor, Rossini e Giuliani suonando chitarre dell’Otttocento tra cui la Fabbricatore del 1821 appartenuta a Giuseppe Mazzini. Per ulteriori informazioni: