Fusion? Non chiametela così, la cucina peruviana è tanto altro: Storia ancestrale e ricca modernità, ecosistemi e microclimi straordinari, biodiversità e tanta espressività. "
Il Fusion spesso degenera in confusion", spiega
Sanjay Dwivedi, indiano che cucina a Londra con stile peruviano. Difficile da credere? Ma no, la cucina peruviana è anche questo: Passione!
Nella giornata conclusiva di Identità Golose Milano, Il Perù è stato un ospite gradito, l'unico a rappresentare la cucina di America Latina, con la partecipazione di
Mitsuharu Tsumura, peruviano di origine giapponese, massimo esponente della cucina
nikkei; degli imprenditori del Ristorante Pacifico
Guillaume Desforges, Jacopo Signani e
Leonardo Signani con il loro chef peruviano
Ernesto Espinoza, che presentano nel cuore di Milano (via della Moscova) l'alta cucina peruviana; di
Sanjay Dwivedi del ristorante Coya di Londra e di
Virgilio Martinez del ristorante Central, il primo nella classifica dei Latinoamerica 50' Best.
https://www.youtube.com/watch?v=UP096Ez-ky8
Ognuno, con la semplicità che li caratterizza, hanno raccontato il Perù tramite la loro cucina. Da Tsumura (ristorante Maidos) che ha preparato una salsiccia di
paiche (pesce amazzonico che raggiunge i 300 chili) accompagnato da riso cotto e poi disidratato e fritto, condito con scaglie di
bonito secco, passando da Ernesto Espinoza (Pacifico) che ha reinterpretato il
ceviche dandogli un tocco fantasioso con nocciole e scalogno acidificato. Cosa dire della causa, pura bontà per il palato, a base di purea fredda di patata gialla condita con maionese alla cipolla, coriandolo, crema di
rocoto, e tonno rosso.
La leche de tigre? (conosciuta e riconosciuta per la sua caratteristica afrodisiaca) E' stata preparata come base per il ceviche da Sanjay Dwivedi.
"Il brodo di pesce fresco, rigorosamente bianco, il lime e il rocoto (peperoncino rosso) nel giusto equilibrio creano il ceviche perfetto", afferma.
A chiudere la partecipazione peruviana,
Virgilio Martinez, che nel suo ristorante
Central a Lima non solo presenta piatti, bensì la cultura andina a 360°, con tutto il rispetto e l'amore che la natura merita. Come un hobby, Martinez e la sorella avevano iniziato anni fa a esplorare ogni angolo del Perù facendo un taglio longitudinale. La scoperta fu magnifica: Ecosistemi e microclimi fantastici.
"Abbiamo voluto rappresentare questa realtà nel piatto», racconta Martinez. E non ha torto, dai fossili di capesante al Huampo (corteccia amazzonica) come piatti di portata, dal cactus del deserto ai trucioli di argilla commestibili sono senz'altro un'esperienza unica e sensoriale.
La partecipazione del Perù a Identità Golose è stata voluta dall’Ufficio economico commerciale del Perù in Italia come parte dell'iniziativa #PeruaMilano.
Di Angela Roig | Tcgnews.it
Foto: Angela Roig | Tcgnews.it
Video:
Simona Petruzzellis
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